Ambiente e sviluppo

Al centro del tema ambiente e sviluppo c’è il nostro giudizio sulla società moderna. Molti pensano che la società moderna, che è quella in cui viviamo, sia responsabile delle ingiustizie sociali e dei danni all’ambiente. In realtà è vero l’esatto contrario.
Infatti la società moderna è l’unica in grado di sconfiggere la povertà assoluta di tutte le altre epoche e diminuire le disparità sociali infinite dei secoli passati. Per esempio è alla società moderna che dobbiamo l’abolizione della schiavitù, la quasi scomparsa del razzismo e la conquista della parità di genere.
Di povertà e ingiustizie ce ne sono ancora molte, ma sono una eredità del passato che non possono scomparire in un giorno. Sono necessari decenni di crescita ma, anche a livello globale, questa crescita è in corso già da molto tempo.
Inoltre la società moderna, dopo la fase di crescita che porta dalla povertà al benessere, è anche l’unica sostenibile sul piano ambientale. Lo dimostrano i paesi più sviluppati che oggi sono da ogni punto di vista molto più sostenibili di mezzo secolo fa: la popolazione ha smesso di aumentare, la superficie dei boschi è più che raddoppiata, è tornata la fauna selvatica, il livello dei principali inquinanti è crollato e anche le emissioni di anidride carbonica sono diminuite.
Per quanto riguarda gli emergenti, essi stanno percorrendo la stessa strada di quelli più sviluppati con solo qualche decennio di ritardo. Su scala mondiale la natalità si è stabilizzata da più di 25 anni e ben presto anche la produzione dei beni materiali e il consumo di risorse primarie cominceranno a diminuire.
Se molti sono convinti che la società di oggi non è sostenibile, è perché essa è il risultato di una lunghissima crescita che, a partire dalla Preistoria, ha moltiplicato di mille volte la popolazione e l’impatto ambientale, con un’accelerazione nell’era industriale. Ma il punto d’arrivo è l’unica società sostenibile sia sul piano sociale che ambientale.


LO SVILUPPO COME SOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA POVERTA' E DELL'AMBIENTE prima e seconda parte