Intervista ad Andrea Rossi del 15/01/2012

15 Gennaio 2012

Hank Mills con Sterling D. Allan
Pure Energy Systems News

In un’intervista ormai storica, Andrea Rossi l’inventore dell’E-Cat (catalizzatore energetico della fusione fredda), annunciò molte scoperte sullo sviluppo della sua tecnologia, rispose a una grande quantità di domande, e svelò molti dettagli riguardanti l’unità da 10 kw per uso domestico in fase di sviluppo.

Andrea Rossi non concede molte interviste (sappiamo solo di tre l’anno passato). Egli è di gran lunga troppo occupato dandoci dentro anche 14 / 16 ore al giorno per preparare la produzione di un milione di unità da 10 kw per uso domestico. Ad ogni modo, nell’anniversario della prima conferenza stampa sulla tecnologia E-Cat che ebbe luogo il 14 gennaio 2011, ha gentilmente acconsentito ad un’intervista che si preannuncia come davvero rivelatrice. Durante l’intervista sono state poste diverse domande, e sono state fatte alcune rivelazioni riguardanti lo sviluppo di questa tecnologia.
L’intervista, durata un’ora e tre quarti, è stata condotta prevalentemente da Sterling Allan, mentre era ospite dello show “Smart Scare Crow”, mentre il conduttore Gary Hendershot interveniva di tanto in tanto. Gary ha gentilmente permesso di usare il suo show per l’intervista. Ciò ne ha consentito la diffusione dal vivo attraverso il sito Justin.tv in tutto il mondo, ed è stato registrato per mandarlo su YouTube. Durante lo show gli ascoltatori potevano discutere tra loro in una chat room, e potevano fare domande molte delle quali sono state trasmesse.
Quando Rossi non poteva rispondere esaurientemente a qualche domanda per proteggere delle informazioni riservate, egli cortesemente precisava di non poter scendere nei dettagli. Nonostante il fatto che certe informazioni debbano rimanere riservate (come i catalizzatori che vengono usati), egli ha esposto una gran quantità di informazioni ed ha fatto alcuni affascinanti annunci. Quella che segue è una rassegna di molti dei punti discussi.

CUORE DEL REATTORE
Il cuore del reattore dell’E-Cat per uso domestico ha circa le dimensioni di un pacchetto di sigarette, ed è in grado di produrre 10 kw di potenza. La dimensione dell’intera unità sarà circa quella di un computer personal. Ciò costituisce una considerevole diminuzione delle dimensioni rispetto a quello che era stato previsto, e rende la versione per uso domestico molto piccola e compatta. Ciò inoltre implica che anche il peso sarà altrettanto ridotto.
Inoltre è stato chiarito che ogni singolo E-Cat domestico utilizza un unico reattore. Se il cuore del reattore è grande quanto un pacchetto di sigarette (circa 85 centimetri cubici) e può produrre 10 kw di potenza, ha la densità di 117 Watts per centimetro cubo. Un valore veramente alto!

SEMPLICITA’ DI RIFORNIMENTO
E’ stato rivelato che il rifornimento dell’E-Cat di uso domestico potrà essere fatto dai singoli utenti, senza bisogno di assistenza tecnica. Rossi ha affermato che sarà come cambiare l’inchiostro in una penna. Dopo che l’apposita cartuccia sarà stata usata per 180 giorni di servizio effettivo, il sistema avviserà che deve essere sostituita. Una volta che ci si sarà procurati una nuova cartuccia dalla ditta che la produce o dalla sua rete di distribuzione, la vecchia dovrà essere rimossa e la nuova inserita al suo posto. La cartuccia usata dovrà poi essere spedita alla Leonardo Corporation per essere riciclata. Cosa interessante, ha fatto capire che la maggior parte del nichel che vi sarà ancora contenuto potrebbe essere recuperato, e dovrà solo essere riprocessato. Ogni cartuccia costerà circa 10 dollari, sebbene all’inizio il costo possa essere più alto.
Ancora una volta ha ripetuto che verrà consumata una quantità di nichel così piccola, che sono nulle le possibilità che esso possa diventare troppo scarso a causa della proliferazione della tecnologia E-Cat. Se tutto il mondo convertisse tutta la propria produzione energetica per farla andare con il nichel, verrebbe consumato solo l’1% della produzione annuale.
Sebbene probabilmente l’E-Cat si diffonderà moltissimo, noi prevediamo che emergeranno molte altre tecnologie pulite, e alcune di queste non consumeranno alcun tipo di combustibile, e forse nel lungo periodo renderanno obsolete molte applicazioni dell’E-Cat. Per quanto economico e abbondante possa essere il nichel, esso non è infinito, come altre fonti di energia a impatto zero.

NESSUN SERBATOIO DI IDROGENO
Nonostante che la precedente versione dell’E-Cat richiedesse un serbatoio per l’idrogeno, il nuovo E-Cat domestico utilizza un materiale contenuto nel reattore che rilascia e assorbe idrogeno. A causa di ciò, non è necessario alcun serbatoio per l’idrogeno. Credo di avere capito che il rilascio e l’assorbimento dell’idrogeno è controllato dalla temperatura prodotta nel reattore. Probabilmente quando il calore è alto l’idrogeno è rilasciato, e quando la temperatura scende l’idrogeno viene assorbito. Sebbene vengano messi nel reattore circa 10 gr. di idrogeno, solo alcuni psicogrammi verranno consumati durante il funzionamento.
La rimozione del serbatoio dell’idrogeno renderà più semplice la procedura per la certificazione. Ugualmente penso che la mancanza del serbatoio per l’idrogeno contribuirà a diminuire molto la dimensione del sistema. Questa è la scoperta più importante, ed è veramente una grande notizia!

ENERGIA ECONOMICA
Il costo di un’unità E-Cat è stato stabilito tra 400 e 500 dollari. Questo risultato sarà realizzato con la migliore ingegneria possibile delle linee di produzione, con l’automatizzazione di tutti gli aspetti della fabbrica e l’uso di robot. Lo scopo è rendere questa tecnologia tanto accessibile che chiunque possa acquistarla, e i concorrenti non possano venderla ad un prezzo più basso. Nonostante che questa tecnologia sarà sicuramente scoperta con il “reverse engineering” (smontare l’apparecchio per vedere come è fatto) non appena gli E-Cat cominceranno ad essere venduti. Ma la cosa non avrà importanza, perchè noi avremo un sistema di innesco migliore.

AUTOSOSTENTAMENTO
Le unità per uso domestico saranno fatte in modo da auto sostentarsi. Per la prima ora dopo essere stata accesa, una unità assorbirà da 2.7 a2.9 kw di potenza per riscaldare il reattore. Dopo questo tempo il sistema si auto sosterrà, in modo che l’unica energia consumata sarà quella necessaria ad alimentare il sistema elettronico e di controllo.
La capacità del sistema di auto sostentarsi non sarà controllata dall’utente, ma sarà totalmente automatizzata dall’elettronica di controllo. Rossi l’ha paragonata ad un’auto ibrida nella quale il computer decide se deve funzionare il motore o se il veicolo deve alimentarsi con la batteria, o se i freni sono attivati o se deve essere il sistema rigenerativo a rallentare il veicolo.

NATIONAL INSTRUMENTS E STABILITA’
Il National Instruments (NI) sta lavorando con Rossi per progettare un nuovo sistema di controllo per le unità E-Cat da 1 MW e per quelle di uso domestico. Con questi nuovi sistemi di controllo, è stata aumentata la stabilità delle unità E-Cat. L’obiettivo chiave che i sistemi di controllo devono raggiungere è far sì possano mantenere il reattore stabile quando vengono ottenute temperature superiori ai 120C°. Durante l’intervista ha affermato che si stanno facendo grossi progressi. Nel suo blog ha detto che sono stati capaci di raggiungere una produzione stabile di vapore a 400C°. Questo è un fatto importante per un’efficiente produzione di elettricità.
E’ arrivato a dire che in un incontro con gli ingegneri e gli scienziati della NI, essi gli hanno spiegato che non vogliono progettare un sistema di controllo per lui, ma che intendono insegnargli a progettarne uno. La loro filosofia non è di regalare un pesce ad un uomo, ma di insegnargli a pescare.

CLIENTE MILITARE
In aggiunta all’aiuto dell’NI, il Colonnello Ingegnere che ha controllato il test dell’impianto da 1 MW il 28 ottobre, sta lavorando con Rossi per migliorare i sistemi di controllo dell’impianto. Al momento i militari e l’NI stanno lavorando per migliorare i sistemi di controllo, stanno cambiando le guarnizioni per impedire che ci siano delle perdite. Ha ricordato che il rappresentante militare con cui sta lavorando è un esperto in sistemi termodinamici.
Il fatto che venga installato un nuovo sistema di controllo non è una cosa negativa. Al contrario è una cosa molto buona. Se il cliente militare non fosse soddisfatto dell’E-Cat realizzato finora, non starebbe aiutando a sviluppare un nuovo sistema di controllo. Il fatto che i militari, l’NI, altri partner che rimangono sconosciuti, e Rossi stiano tutti lavorando insieme in questo progetto, mostra l’importanza di questa tecnologia – ed è una realtà!

UNDERWRITERS LABORATORIES
Rossi ha detto che essi hanno spedito dei prototipi alla UL, e che stanno lavorando con loro per ottenere il certificato di approvazione da parte della UL dell’unità di uso domestico.
Questo è stato l’annuncio più importante. Se sono a questo stadio di sviluppo, ciò significa che sono andati molto avanti. Questo solo fatto meriterebbe un racconto a parte. Per quello che ne sappiamo, questa è la prima tecnologia straniera riguardante un’energia gratuita che sia mai stata sottoposta all’approvazione dell’UL.
Nessuno può sottoporre alcunchè all’approvazione della UL finchè non ha una versione definitiva. Ciò che viene sottoposto al giudizio della UL è il prodotto pronto per il mercato. Se viene fatta qualche modifica, bisogna passare di nuovo attraverso il processo di certificazione, che dura diversi mesi.

CATALIZZATORI
In risposta ad una domanda sull’importanza dei catalizzatori, Rossi ha affermato che il sistema non può funzionare senza di essi. A causa di ciò, nessuno è stato capace di realizzare un pratico sistema nichel – idrogeno per la mancanza di un appropriato catalizzatore. Egli non ha confutato la dichiarazione secondo la quale essi hanno aggiunto al reattore degli elementi fisici in aggiunta al nichel e all’idrogeno. E’ necessario ricordare che egli ha detto più volte che i catalizzatori sono elementi fisici, e non un tipo di processo.

GENERATORI DI RADIO FREQUENZE
In aggiunta ai catalizzatori, è stata fatta una domanda riguardante il generatore di radio frequenze che qualche volta interagisce con la reazione all’interno del reattore. Rossi ha risposto che questa informazione è molto riservata, ma ha fornito alcuni indizi. Per prima cosa ha paragonato l’uso delle radio frequenze alle arti marziali. Ha affermato che il generatore di radiofrequenze consente alle forze che normalmente impedirebbero il processo di fusione (forze di Coulomb) di lavorare per voi e non contro di voi. L’intera teoria di come il sistema funziona sarà rivelata “presto”, ha detto.

TEMPO DI RISPOSTA
Rossi ha spiegato che la tecnologia E-Cat non ha il tempo di risposta di un gas riscaldato con una fonte di energia che può essere accesa o spenta istantaneamente. Comunque essa è perfettamente adatta per riscaldare le case. Inoltre io penso che debba essere sottolineato che con la tecnologia E-Cat non importa molto se viene sprecata energia. Per esempio questa energia costa così poco che non ci sono giustificazioni economiche per accenderla ogni volta – anche se può essere lentamente accesa o spenta. Se non c’è bisogno di usare tutta l’energia, una parte del calore potrebbe essere dispersa nell’atmosfera.
E’ stata inoltre discussa la possibilità che una vasta applicazione della tecnologia E-Cat servirà a preriscaldare l’acqua delle centrali elettriche. Comunque qui sono necessari un bel po’ di documenti legali, anche se la tecnologia è già pronta. Sono necessari anni per ottenere le certificazioni per una centrale elettrica che cambia il sistema da tutti i punti di vista.

SICUREZZA
E’ stato ancora una volta confermato che il dispositivo è totalmente e completamente sicuro. Non viene usata alcuna sostanza radioattiva, e non viene prodotto alcun inquinamento radioattivo. Inoltre il dispositivo non emette alcun inquinamento di qualsiasi altro tipo. Altra cosa importante, non può “fondere” come un tradizionale reattore nucleare. In un E-Cat, se le reazioni crescono troppo di intensità, la polvere di nichel semplicemente fonde (distruggendo tutti i siti della reazione) e le reazioni nucleari cesseranno.

RADIAZIONE GAMMA E ANTIMATERIA
La tecnologia E-CAT produce una radiazione gamma a bassa energia, che è trasformata in calore all’interno del reattore. La firma della radiazione gamma che è stata riscontrata è di 511 keV a 180 gradi. Si pensa che questi raggi gamma vengano prodotti quando gli elettroni si scontrano con i positroni e si annichilano reciprocamente. Così, se abbiamo capito bene, Rossi teorizza che dentro l’E-CAT abbia luogo una annichilazione materia / antimateria, che rilascia energia. Comunque egli ha affermato che questo è solo un effetto collaterale di quello che veramente succede, che in precedenza ha indicato essere una fusione nucleare.

INVESTIMENTO
Rossi è aperto ad investimenti da parte di uomini d’affari e organizzazioni che desiderano investire somme di denaro anche relativamente piccole. Comunque non è interessato ad investimenti individuali o familiari su questa tecnologia, perchè al momento ci sono troppi rischi. Sebbene la tecnologia funzioni, essi devono ancora portarla sul mercato con successo. Devono ancora ottenere le certificazioni, mettere a punto una fabbrica, ed altre cose simili. Una volta che le unità per uso domestico saranno sul mercato, essi desidereranno al massimo grado diventare “pubblici”, e anche le singole persone potranno investirvi i propri risparmi.

In seguito a questa intervista sono ancora più convinto che la tecnologia E-Cat non solo è reale e funziona, ma che sta correndo verso il mercato. Con il team di alto livello di partner che lavorano con lui (compresi i militari e National Instruments), egli sta lavorando per costruire un impianto manifatturiero in grado di produrre queste unità velocemente e ad un costo veramente basso.
Sembra che ogni aspetto dell’E-Cat stia avanzando, e usando il meglio delle moderne tecnologie. Dai robot per automatizzare le linee di produzione, all’uso dei materiali più moderni per eliminare la necessità di un serbatoio per l’idrogeno, all’utilizzo delle capacità dell’NI per progettare un sistema di controllo all’avanguardia, egli sta portando la tecnologia della fusione nichel – idrogeno al successivo livello.
Come nota finale vorrei menzionare come l’intervista abbia dimostrato l’appassionata e sincera natura di Rossi. Egli ha preso parte all’intervista dopo un giorno di lavoro di 16 ore. Quando è iniziata l’intervista erano già le 11 di sera (ora di Roma). Nonostante fosse stanco, egli ha risposto, domanda dopo domanda.
Finita l’intervista, Sterling Allan ha fatto un commento rivolto a Gary Hendershot su Andrea Rossi che vorrei ricordare. Egli fondamentalmente ha sostenuto che alcuni criticano Rossi per i suoi metodi non ortodossi, o per il fatto che non segue in campo scientifico la corrente principale come qualcuno dice che dovrebbe fare. Comunque, il fatto, vero, che non si adatti alle precise metodologie della “corrente principale” della comunità scientifica aderendo al modo di pensare degli scienziati, è perchè è stato capace di inventare la tecnologia E-Cat e di portarla così lontano. Egli non si è arreso, e continua ad andare avanti nonostante quello che i cinici, i concorrenti e altri ancora possono dire di lui.
Io penso che più importante della stessa tecnologia E-Cat è il fatto che lui ha voluto esprimere, cioè che la corrente principale della comunità scientifica non ha l’autorità di definire cosa sia scienza, o casa è realmente la scienza. Appunto perchè qualcuno non sta facendo ricerca in un modo che si adatti esattamente ai protocolli accademici, non significa che non sia scienza. Per esempio Nikola Tesla, che ha inventato molte delle tecnologie che usiamo oggi, come il motore a induzione e la corrente alternata. Ma i suoi metodi non erano quelli che la corrente principale accetterebbe come “vera scienza”.
Alla fine di quest’anno o all’inizio del prossimo (il prossimo inverno), quando la fabbrica da un milione di unità inizierà l’attività, la comunità scientifica sarà costretta ad ammettere che questa è la più grande scoperta delle ultime decine di anni, fatta da qualcuno che non è stato capace di adeguarsi completamente ai suoi dogmi. Il metodo scientifico ufficiale è uno strumento molto potente e mette a disposizione fantastiche linee guida, ma può anche limitare la creatività e rallentare il progresso. Forse ci sono altri metodi migliori – che non sopprimono le scoperte tecnologiche come la fusione fredda per vent’anni.
Ringraziamo tutti Andrea Rossi per il lavoro che ha fatto con l’E-Cat. Il modo migliore che avere per dare il vostro aiuto è di prenotare un E-Cat (attraverso il sito ECat.com). Inoltre, diffondere in lungo e in largo per il mondo la tecnologia E-Cat, anche verso i tuoi amici che non hanno mai sentito parlare di fusione fredda. Abbiamo bisogno di diffondere la consapevolezza di questa stupefacente tecnologia.

Quelle che seguono sono una serie di domande (di Hank) e le risposte di Rossi.

D.: L’unità E-Cat per uso domestico funzionerà con una connessione standard di 110 volt, o avrà bisogno di una connessione a 220 volt?
R.: 110 volt vanno bene negli USA. Ci adegueremo al voltaggio domestico dei Paesi in cui l’E-Cat dovrà funzionare.
D.: Dato che questa è la marca di un nuovo progetto, l’unità E-Cat domestica potrà essere adattata per produrre elettricità, quando saranno disponibili appropriati generatori elettrici?
R.: Sì.
D.: L’E-Cat domestico potrà avere altri settaggi, oltre che acceso e spento?
R.: Sì, lo stretto necessario.
D.: Qual è la temperatura massima che intendi offrire per l’E-Cat? Speri che produca 400 C°, per riadattarlo in seguito?
R.: Sì.
D.: L’E-Cat può avere un fluido primario diverso dall’acqua (per esempio sale fuso), che possa attraversare uno scambiatore di calore? O il fluido primario deve essere l’acqua?
R.: Acqua per il riscaldamento, olio diatermico più scambiatore di calore per la produzione elettrica.