L'Italia, si sa, è il paese più ricco al mondo di monumenti e opere d'arte, ma probabilmente è anche il paese con il più grande patrimonio archivistico. E gli archivi storici non sono meno importanti delle opere d'arte, perchè senza di essi non potremmo inquadrarle nel loro contesto storico e culturale.
I documenti che vi sono conservati arrivano fino all'Impero Romano (come a Ravenna), oppure riguardano le più antiche università, i più antichi conventi, le più antiche municipalità.
Ma se per la conservazione di chiese palazzi castelli e musei sono necessarie ingenti risorse economiche, per salvare definitivamente gli archivi storici dalla distruzione, e per renderli accessibili sulla rete agli studiosi di tutto il mondo, servirebbe molto, molto meno.
Bisognerebbe semplicemente fare quello che stanno facendo, anzi hanno già fatto, paesi come la Spagna, che ha appena reso disponibili gratuitamente su Internet oltre trenta milioni di documenti di sette dei suoi principali archivi storici.
Archivios Espanoles en Red L'Italia, al contrario, ha ridotto i finanziamenti fino al punto che i nostri archivi rischiano di chiudere.
Neppure un cent agli archivi. Digitalizzare e mettere su Internet i nostri importantissimi archivi vorrebbe dire, non solo scongiurarne definitivamente la distruzione (gli incendi, i furti, i deterioramenti sono sempre possibili), ma anche, con poca spesa, promuovere la nostra storia e la nostra cultura e rilanciare un'immagine positiva dell'Italia nel mondo.
ARCHIVI STORICI E INTERNET