Il problema della sovrapopolazione ha due aspetti: è necessario non solo ridurre i tassi di natalità, ma anche far sì che la successiva crescita dell'economia non produca gli stessi danni degli attuali paesi industrializzati, danni che sarebbero molto più grandi perchè rapportati a popolazioni molto più numerose.
La ricerca di Mamta Murthi, Anne-Catherine Guio e Jean Drèze (citata dal premio Nobel per l'economia Amartya Sen nel suo saggio "
Lo sviluppo è libertà"), dimostra che c'è un modo efficace per abbassare il tasso di natalità fino a livelli di equilibrio: eliminare l'analfabetismo e dare un lavoro e un reddito extradomestico alle donne.
Questi risultati si ottengono con le mense scolastiche gratuite, di costo contenuto, e con le banche specializzate in microprestiti, che non costano nulla. Le prime convincono le famiglie a mandare i figli a scuola, migliorano lo stato di salute dei bambini e li sottraggono a varie forme di sfruttamento. Le seconde, già ampiamente diffuse e che si rivolgono prima di tutto alle donne, promuovono la crescita delle piccole attività economiche e fanno aumentare il reddito della fascia più povera della popolazione.
Pasti caldi al terzo mondo
La banca dei poveri