La nostra società ha raggiunto livelli di benessere inimmaginabili in qualsiasi altra epoca storica. Centinaia di milioni di persone, sotto molti aspetti, vivono meglio dei sovrani del passato, e tantissime altre stanno cercando di raggiungere agli stessi elevati standard di vita.
Cosa ha reso possibile una così ampia disponibilità di derrate agricole, case sane e confortevoli, beni economici di ogni tipo e veloci mezzi di trasporto?
Naturalmente il merito è delle moderne tecnologie. Ma la nostra società e la nostra economia, hanno anche bisogno di quantità sempre maggiori di materie prime minerali e di energia, che in massima parte derivano dal carbone e dal petrolio, e producono grandi quantità di rifiuti che vengono dispersi nell'ambiente.
Quantità crescenti di sostanze inquinanti vengono immesse ogni giorno nell'acqua, nell'aria e nel sottosuolo. Le foreste equatoriali vengono abbattute per ricavarne legname, i mari sono sottoposti ad uno sfruttamento eccessivo, la combustione dei combustibili fossili fa aumentare la percentuale di anidride carbonica nell'atmosfera.
La domanda è: siamo costretti a scegliere tra sviluppo e ambiente, oppure c'è la possibilità di costruire una società industrialmente sviluppata e nello stesso tempo sostenibile?
La canapa dimostra che questa possibilità esiste.
Con le materie prime della canapa, pulite, abbondanti e rinnovabili, si possono produrre una vastissima gamma di beni di consumo: tessuti, carta, saponi, cosmetici, vernici, plastica, materiali per l'edilizia e la falegnameria, e anche le carrozzerie delle auto.
La canapa dimostra che è possibile costruire, o almeno immaginare, una società del benessere in equilibrio con la natura.
LA CANAPA, UNA RISORSA PULITA PER UN'ECONOMIA SOSTENIBILE.
UNA CIVILTA' SENZA PETROLIO
(breve racconto di ecofantascienza)