Come mai, mentre tutti parlano di effetto serra e di sconvolgimenti del clima, nessuno parla del più grande sperpero di risorse energetiche della storia, quello del metano?
Il metano è un combustibile pulito, sia perchè inquina molto di meno, sia perchè produce la metà dell'anidride carbonica rispetto al petrolio ed un quarto rispetto al carbone e all'orimulsion (una miscela di acqua e bitume). Inoltre il metano può essere usato nelle centrali a ciclo combinato per produrre elettricità con un rendimento molto più alto rispetto alle tradizionali centrali a nafta.
Eppure l'opinione pubblica, gli ambientalisti ed il mondo della politica ancora non sanno che la maggior parte del metano che sgorga dal suolo insieme con il petrolio viene inutilmente bruciato subito all'uscita dai pozzi. E che imparare a sfruttarlo comporterebbe enormi vantaggi.
L'articolo sullo sperpero del metano è stato pubblicato all'inizio del 1998, in una sezione separata del sito della canapa, quando ancora il sito dell'Ecofantascienza non esisteva.
Da allora qualcosa è cambiato. Le centrali a ciclo combinato cominciano ad essere costruite anche nel nostro paese, vengono realizzati impianti per la trasformazione del metano in petrolio sintetico (trasportabile con le normali petroliere), ed è finalmente in costruzione un metanodotto per collegare l'Italia alla Libia.
Ma si potrebbe fare molto di più. In particolare servirebbe una politica volta a trasferire i consumi, dovunque sia possibile, dal petrolio al metano (nella produzione di energia elettrica, nel riscaldamento degli edifici e nell'autotrazione), garantendo nel contempo i necessari rifornimenti. I vantaggi sarebbero molto grandi, e non solo per l'ambiente.
SPERPERO DEL METANO