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 Come fabbricare auto migliori di quelle a idrogeno
E' appena apparso sulla stampa l'ennesimo servizio sull'auto a idrogeno.
L'idrogeno può essere prodotto dall'acqua tramite l'elettrolisi, oppure per via chimica dal metano.
Con l'elettricità (che potrebbe provenire da fonti rinnovabili) l'acqua viene separata nelle sue componenti originarie, l'idrogeno e l'ossigeno. La produzione di idrogeno con l'elettrolisi comporta, secondo i vari autori, una perdita di energia dal 25% al 50%. L'idrogeno, conservato nei serbatoi delle auto, sarà di nuovo trasformato in elettricità con le celle a combustibile, che hanno un rendimento del 50%. L'elettricità così ottenuta servirà per mettere in funzione un motore elettrico (rendimento circa 90%).
Se l'elettricità iniziale proviene da un pannello fotovoltaico con rendimento del 10%, alla fine meno del 3,5% dell'energia del sole sarà stata trasformata in energia meccanica. Inoltre il costo delle celle a combustibile è ancora molto alto, e non è detto che si riuscirà ad abbassarlo a sufficienza entro 10 o 20 anni. Infine l'idrogeno liquido deve essere conservato, sia nella rete di distribuzione che nei serbatoi delle automobili, alla temperatura di meno 253 gradi. Un problema formidabile, che non può essere facilmente superato.
La produzione dell'idrogeno dal metano (o dal metanolo) dovrebbe invece avvenire sull'automobile stessa, in modo da evitare la catena del superfreddo. Anche qui le celle a combustibile lo trasformerebbero in elettricità. L'auto dovrebbe quindi avere un serbatoio per il metano, un impianto chimico per la produzione dell'idrogeno, una batteria di celle a combustibile ed un motore elettrico.
Come si può vedere l'idrogeno non è una nuova fonte di energia, anche se viene presentato come se lo fosse.
In realtà già adesso c'è qualcosa di meglio. E' l'auto ad aria compressa, che ricarica i suoi serbatoi con un compressore che consuma elettricità. Il suo rendimento è più alto e, proprio come l'auto a idrogeno (di cui parlano, tra gli altri, anche Jeremy Rifkin e la rivista Le Scienze), è ugualmente pulita e silenziosa. E anche il motore ad aria, esattamente come le celle a combustibile, potrebbe essere usato come gruppo elettrogeno per produrre di notte l'elettricità per la casa. Infine la tecnologia del motore ad aria compressa ha il vantaggio di essere pronta già adesso e non chissà quando.

 AUTO A IDROGENO O AD ARIA COMPRESSA?
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