Nel 1908 lo scienziato tedesco Fritz Haber ha realizzato la sintesi dell'ammoniaca (scoperta per la quale ha ottenuto il premio Nobel), nel 1914 Karl Bosch ha messo a punto il primo impianto per produrla industrialmente, e nei cinquant'anni successivi l'energia elettrica del processo è stata ridotta di una decina di volte. L'ammoniaca serve per produrre i fertilizzanti azotati, e l'azoto è il principale fattore limitante la crescita delle piante. Nel 1970 il basso costo dei fertilizzanti ha aperto la strada alla rivoluzione verde, che insieme a colture ad alta resa e a migliori tecniche agricole, ha portato nell'anno 2000 ad un quasi triplicamento della produzione cerealicola. Così, nonostante un aumento della popolazione del 70%, la disponibilità di cibo pro capite è quasi raddoppiata, e oggi due miliardi di persone in più mangiano a sufficienza.
I fertilizzanti a basso costo hanno comportato vantaggi anche per l'ambiente. Infatti senza la rivoluzione verde sarebbe stato necessario mettere a coltura almeno il 50% di terra in più (anzichè il 12%), cioè una superficie pari ad un quarto dell'intero patrimonio forestale mondiale.
Quello dell'ammoniaca è un esempio di quanto importanti possano essere a volte le scoperte scientifiche, per le loro conseguenze per l'ambiente e la vita di milioni di persone.
Il sito dell'Ecofantascienza segnala diverse tecnologie e altre possibili soluzioni l'ambiente e lo sviluppo, che potrebbero avere ricadute altrettanto ampie. Da oggi, per maggiore comodità, sono elencate in ordine alfabetico e per macroargomenti
Ferrara, 10/5/2004