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 DEMOCRAZIA
La più grande truffa che si possa immaginare è convincere la gente che il nemico sia la democrazia; oppure far credere che sia democrazia quello che non lo è.
La democrazia è il sistema di gran lunga più efficace per far arrivare le istanze dalla base della società fino al vertice dove vengono prese le decisioni politiche. Impedire l'arrivo di queste istanze è il danno maggiore che si possa fare a una società organizzata.
Il nome della democrazia è stato spesso usurpato: non è democrazia quella di Cuba o della Repubblica Democratica Tedesca, non è democrazia il comunismo, non è democrazia il fascismo, non è democrazia il regime consociativo (vedi  la satira politica ispirata ai Viaggi di Gulliver).
Le differenze storiche da regime a regime sono evidenti, ma da un certo punto di vista tutti i regimi non democratici pari sono, nel senso che non sono, appunto, democrazie. C'è un solo tipo di democrazia, quella inventata in America più di due secoli fa, poi declinata in tante varianti per tenere conto delle specificità di ogni paese. Ed è solo grazie alla democrazia, e a “questa democrazia”, che così tanta gente al mondo ha aumentato, e di così tanto, la propria qualità della vita, nonostante le crisi (vedi la prima parte dell'articolo: “ Un piano per lo sviluppo dell'Africa”).
In democrazia la volontà del popolo che si esprime attraverso regolari elezioni è davvero sovrana, e deve essere accettata, rispettata e anche tutelata. Gli italiani sanno chi è Berlusconi, sanno che è ricco, conoscono il suo programma, hanno visto all'opera il governo Prodi e hanno espresso il loro verdetto: questa volontà va rispettata e anche difesa dai continui tentativi più o meno camuffati di un nuovo ribaltone. Dire che il governo è illegittimo, che chi vota per Berlusconi è un imbecille ingannato dalla sua propaganda, rovesciare sul premier accuse o insinuazioni infamanti allo scopo di annullare la volontà del popolo sovrano, vuol dire porsi al di fuori della logica e dello spirito della democrazia.
E del resto la gente sostiene un governo che cerca, almeno ci prova, di affrontare i problemi: mettere sotto controllo tutti i centri di spesa superando il criterio devastante della “spesa storica”, premiare il merito e penalizzare il demerito, elevare la qualità dei servizi pubblici, riformare la nostra giustizia da Terzo mondo, riformare la scuola e l'università, far funzionare dovunque la sanità, chiudere gli ultimi varchi alle evasioni fiscali, mettere sotto controllo l'immigrazione clandestina ecc. Questi sono i problemi reali sui quali le forze politiche dovrebbero confrontarsi. Dall'altra parte invece, almeno finora, c'è solo il tentativo di buttare Berlusconi fuori dalla politica senza passare attraverso normali elezioni.
Eppure, posto che le riforme di cui l'Italia ha assoluto bisogno dovrebbero comparire nel programma di ambedue gli schieramenti, non dovrebbe essere difficile per l'opposizione mettere insieme una proposta politica che faccia concorrenza a quella del Centrodestra. Un sito come quello di Ecofantascienza, le cui idee possono essere liberamente saccheggiate, ne è la dimostrazione.

Ferrara, venerdì 13 Novembre 2009
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