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 UN NUOVO MODO DI PENSARE L'AUTOMOBILE - Carrozzerie in fibra e resina: una rivoluzione nel mondo dell'auto
Le automobili, nel bene e nel male, sono l'elemento caratterizzante della moderna società industriale. Hanno avuto, e continuano ad avere, un ruolo fondamentale nell'economia, e sono anche un importante strumento di libertà, perchè permettono a tutti di spostarsi liberamente e senza fatica. Ma le auto hanno anche imposto alla società dei costi che appaiono sempre più insostenibili.
Quando hanno cominciato a diffondersi, nel primo dopoguerra, hanno provocato la crescita veloce ma anche disordinata delle città. Per molto tempo, dato che con l'auto si arriva dappertutto, si è pensato che la pianificazione urbana non fosse più necessaria. Inoltre, per risparmiare e per favorirne la diffusione, sono stati trascurati anche i sistemi di trasporto collettivi. Così adesso ci troviamo a vivere in città irrazionali dal punto di vista urbanistico e con trasporti pubblici inadeguati. E a causa dei continui ingorghi, quella libertà di movimento che l'auto avrebbe dovuto assicurare è sempre più una chimera. L'inquinamento poi è arrivato al punto che le autorità cittadine sono spesso costrette a bloccare il traffico.
E poi ci sono le vittime della strada: 8.000 morti all'anno più un numero triplo di persone costrette a vita su una sedia a rotelle. 
Infine ci sono i costi economici e politici della dipendenza dal petrolio, a causa della bassa efficienza di questo diffusissimo mezzo di trasporto.
E' venuto veramente il momento di mettere in discussione il mito dell'automobile e di cominciare a pensare alle auto del futuro.
A questo punto tutti penseranno all'auto a idrogeno. Ma l'auto a idrogeno è di là da venire, le celle a combustibile sono ancora troppo costose, e non si sa se certi problemi tecnici potranno mai essere risolti (Vedi l'articolo   Auto a idrogeno o ad aria compressa?).
Esistono soluzioni molto migliori, sia sul piano dei costi che dell'efficienza, e che sono già oggi una realtà, come l'auto ad aria. ( Vedi l'articolo)
L'auto ad aria compressa è già un modello di auto del futuro. Innanzi tutto per l'originale motore, poco ingombrante, silenzioso e pulito, in grado di trasformare l'energia elettrica in energia meccanica con maggiore efficienza rispetto all'idrogeno (e non ha bisogno della catena dell'ultra-super-freddo, e delle costose e problematiche celle a combustibile).
Ma altrettanto originale è la carrozzeria, non più di lamiera di ferro ma di fibra e resina, innovazione che comporta una vera rivoluzione nel modo di costruire le automobili.
A pensarci bene, la lamiera di ferro è il materiale meno adatto per costruire le carrozzerie delle auto. Costa abbastanza poco, ma richiede una lunga e complessa progettazione, colossali investimenti, grandi catene di montaggio, e l'assunzione di altrettanto grandi rischi d'impresa.
La carrozzeria di lamiera, inoltre, pur essendo di ferro, ha il difetto di essere delicatissima, e basta un niente per ammaccarla o graffiarla. E in caso di scontro si deforma e si schiaccia, e non protegge a sufficienza l'abitacolo e i passeggeri. L'auto ad aria compressa al posto della lamiera avrà una carrozzeria in resina e fibra di vetro, che potrebbe essere sostituita in futuro da fibra di canapa ( www.usidellacanapa.it), non pericolosa per chi la lavora e completamente riciclabile.
Questi nuovi materiali, studiati appositamente per le carrozzerie delle auto, non hanno bisogno nè di presse, nè di catene di montaggio, ma solo di uno stampo, con costi, tempi di progettazione e investimenti molto più bassi. Inoltre non hanno bisogno di verniciatura, sono di per sè isolanti, resistono meglio agli urti e non si danneggiano facilmente. E infine, cosa importante per l'efficienza di un veicolo, sono molto, molto più leggeri.
Dato che nella progettazione di un veicolo, per ogni chilogrammo di peso sottratto alla carrozzeria il peso del resto dell'auto può essere alleggerito di un altro chilogrammo, i vari modelli di auto ad aria pesano più o meno la metà di un veicolo tradizionale delle stesse dimensioni.
Risultati ancora migliori, sia in termini di miglior peso che di maggiore efficienza, si potranno ottenere quando sarà possibile installare sulle auto il motore OX2. ( Vedi articolo) Si potranno costruire automobili ancora più leggere, con consumi ancora più bassi e che nella maggior parte delle situazioni saranno anche molto più sicure. (Vedi il   racconto di ecofantascienza Auto leggere).
Il problema della sicurezza, con i suoi enormi costi umani ed economici è certamente molto sentito, ma è considerato un inconveniente inevitabile, un tributo che è necessario pagare al totem dell'automobile. Eppure, come dimostra la recente esperienza della Gran Bretagna, si può ridurre il numero di vittime della strada da 9.000 a 3.000 all'anno semplicemente costringendo gli automobilisti, a forza di controlli automatici e di multe, a rispettare i limiti di velocità. Con questi controlli e le auto leggere, non solo potremmo ridurre l'inquinamento e diminuire le importazioni di petrolio, ma anche far cessare la strage che insanguina ogni giorno le nostre strade. 
(Vedi l'articolo   Le auto, più sono pesanti, più sono sicure)

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