COME EVITARE I PRINCIPALI ERRORI ALIMENTARI. Il principale fattore dai cui dipende la nostra salute è certamente l'alimentazione. Moltissime malattie derivano infatti dagli gli errori che commettiamo ogni giorno in cucina.
Ma come fare per evitare almeno gli errori più gravi, e prima di tutto, come fare per capire quando un determinato comportamento alimentare fa bene alla salute oppure no?
Sicuramente non mancano i libri di dietetica, ma la loro utilità pratica è spesso discutibile. Non è pensabile, per esempio, che la gente ogni volta che si siede a tavola debba contare e pesare le calorie, le vitamine e i sali minerali, per non dire del fatto che le diete proposte sono le più disparate e spesso in contrasto tra di loro.
Inoltre anche le norme di igiene che riguardano i cibi devono essere ripensate. Una volta i problemi igienici riguardavano la pulizia (l'igiene, appunto), la difesa dai parassiti e la conservazione degli alimenti. Più i trattamenti erano drastici e più i conservanti chimici robusti, più era garantita l'igiene. Oggi i problemi che minacciano la salubrità degli alimenti sono in gran parte cambiati. Naturalmente bisogna continuare a garantire la perfetta conservazione dei cibi, ma i principali problemi igienici oggi sono altri: prima di tutto il peggioramento qualitativo dovuto alla presenza dei pericolosi conservanti chimici e all'impoverimento che spesso i cibi subiscono. Per esempio lo zucchero bianco non ha mai presentato problemi di conservazione, e questo era sufficiente per considerarlo un prodotto igienico. Eppure i dietologi oggi sono convinti che lo zucchero sia un alimento dannoso, molti lo considerano un vero e proprio veleno.
Il motivo? Perchè è un alimento del tutto privo dei principi nutritivi con i quali in natura si trova sempre associato.
Per migliorare la qualità dei cibi e dell'alimentazione è quindi necessario rivedere il concetto di igiene alimentare.
Ma esistono dei criteri per stabilire di volta in volta se un dato alimento fa bene alla salute o se invece è più dannoso che utile?
C'è una sola cosa che può spiegare perchè una alimento fa bene o male alla salute, ed è l'evoluzione. Se il nostro organismo nei milioni di anni dell'evoluzione si è adattato ad un particolare alimento, allora dobbiamo aspettarci che faccia bene, altrimenti il contrario.
Oggi l'antropologia fisica, la scienza che studia l'evoluzione biologica della specie umana, è sufficientemente progredita da darci un'idea dei nostri adattamenti alimentari, ed è quindi in grado di spiegare, almeno a grandi linee, cosa bisogna mangiare e cosa evitare. I dati non sempre completi e a volte incerti sulla nostra evoluzione biologica devono comunque essere sempre confrontati con quelli risultanti dalla ricerca scientifica sull'alimentazione.